Janov Pelorat fremeva: i suoi dogmi erano stati sconvolti. Chiese di incontrare subito Golan Trevize. La notizia che doveva dargli era troppo elettrizzante. Aveva scoperto che la lingua parlata da quei bizzarri edonisti non discendeva dal Galattico Standard, ma che molte sue parole potevano spiegare termini dotti, ormai conosciuti solo dagli scienziati della Fondazione. La guardia civica lo lasciò passare e gli indicò la strada per gli alloggiamenti. Distratto com'era, Janov se la dimenticava sempre. Non amava i labirinti. La lingua, che a quanto pare era chiamata Hellingloss dai suoi parlanti, aveva una sonorità simile a quella del Galattico, ma il suo lessico di base era del tutto incompatibile. Era scritta con una strana e incerta ortografia. Aveva compilato una lista disordinata assieme ai suoi informatori, elencando vocaboli Hellingloss con la traduzione nella più antica forma ricostruibile della lingua universale.
admit = wild
alpick = fox
ancoon = elbow
ander = virile man
anderjinick = she-male
anthrop = man
ape = pear
argeer = silver
arm = car
arsen = male
art = bear
art = bread
ask = bottle
aster = star
asternaw = starship
asternaw-strat = starship troops
atlieb = locust
awg = sorrow
bam = painting
bar = boat
bible = book
boal = throw
break = arm
bright = beer
broam = food
buy = life
by = sinew
callib = steel
canther = mule
car = nut
carp = fruit
cassita = tin
cawk = bronze, copper
clore = green
coal = gall, bile
copper = shit
copper-fag = shit eater
core = boy
corn = crow
craddie = heart
crise = gold
cusglips = cunnilingus
custh = cunt
dactle = finger
dender = tree
derm = skin
drytom = woodcutter
eden = pleasure
eek = home, house
eelure = cat
een = wine
eerodactle = dawn
ellewtha = free
elluthry = freedom
ensefle = brain
entom = insect
erg = work
erretom = oar
erritha = red
ewer = large, broad
ewer = piss
ewerpot = piss drinker
ewerproct = asshole
fall = penis
fallen = whale
file = love
fill = leaf
freen = mind
glawf = cavern
glawk = azure
gleen = doll
gloss = tongue
glosspoyce = fellatio
gone = sperm
gont = knee
gram = letter
heamer = day
heel = sun
heem = blood
helminth = worm
herpit = snake
hider = water
higher = sacred
hip = horse
hippit = liver
hom = same
hy = pig
icth = fish
ide = violet
jee = earth, land
jerry = old man
jimmen = naked
jinick = woman
kawm = heat
keer = hand
lal, speech, sentence
larring = throat
leemick = snail
lex = words
like = wolf
limmen = lake
lithe = stone
log = word
luke = white
meal = apple
mealsperm = appleseed
meek = fucker
meer = thigh
meg = big
meletha = roof
mellen = black
mellis = bee
melt = honey
mike = mushroom
mile = marrow
mollip = lead
monk = solitary, lonly
moor = huge
murmick = ant
my = fly
my = mouse
naw = ship
nay = temple
necker = dead
nee = new
neece = island
neem = leg
neffer = kidney
new = thought
newer = nerve
nict = night
nom = district
nooth = lazy
nose = knowledge
noy = mind
nume = breath
numen = lungs
oddont = tooth
oftom = eye
oiner = utility
ollisb = dildo
oneer = dream
onfle = navel
ops = face
ore = mountain
orkid = testicle
ornith = bird
orth = straight
oss = eyes
osthew = bone
oy = egg
pant = all
parthen = girl
peed = child
peer = fire
pithick = monkey
plue = space voyage
pod = foot
poil = grey
pol = city, town
pol = many
pottom = river
presb = old
proct = anus
proglips = anulingus
queer = girl
rap = stick
rewm = stream
rine = nose
rize = root
rod = rose
roy = pomegranate
sam = hill, hillock
santh = yellow
sark = meat, flesh
score = dung
scott = shadow
seem = sign
sefle = head
sellen = moon
sewd = lie
sfeek = wasp
sidder = iron
sife = sword
sight = corn
sign = dog
signom = flea, louse
sike = fig
sike = passive gay man
sike = soul
sile = wood
sittick = parrot
smeegom = cock filth
soam = body
sperm = seed
splank = spleen
stiggom = sign
stoam = mouth
syan = blue
thallus = sea
thannit = death
thawn = earth
thawp = warm
thee = god
theebrom = chocolate
therm = hot
thime = smoke
tire = cheese
top = place
troaf = growth
uren = sky
zeen = divine
zew = stormy sky
zoo = alive
zoy = life
nel mentre di una sessione improvvisata di scrittura creativa. Il log della chat di Radionation, mentre i CindyTalk imperavano nel mood.
Grazie a zoon per Tersicore. Ogni martedi sera alle 21.30 su radionation1
<Zoon> colpe terribili e primordiali, di altre vite, che si pagano ora
<VardA> ...e in seguito pagheremo e sconteremo le attuali...
<Zoon> la fuga non serve
<Zoon> una foresta orribilmente nera non ha vie di fuga
<Zoon> inutile
<Zoon> la colpa è dentro
<Zoon> l'orrendo è dentro
<Zoon> la consapevolezza è dentro
<Oblio> labirinti entro altri labirinti
<Antares666> eppure cerco una via di uscita da questa densa e caliginosa materia
<Zoon> è un universo complesso
<Zoon> nero
...
<Oblio> ecco spalancarsi i cancelli oltre la caligine ed il bagliore di riflessi violacei trafigge lo spettro luminoso dei nostri ologrammi
<Zoon> in mezzo ai fumi dell'hashish
<Oblio> percezioni espanse
<Antares666> mi sembra quasi di vedere il fumo diffondersi, azzurrognolo
<VardA> azzurrognolo e denso, compatto
<Iazabel> grigio traslucido come il mercurio che scorre...sul derma...
<Oblio> assaporatene il colore, inalatene il profumo. la prospettiva perderà orizzonte
<Iazabel> il vapore sale alle nari e inebria, ora...l'orizzonte è quello di eventi dovuti ad una prospettiva quantistica...
<Oblio> menti chimicamente alterate bruciano lo stato gassoso della fallace biologia
<Antares666> le sinapsi si sparpagliano, come echi di quanti dall'ontologia alterata
<Oblio> sono bianche galassie, inghiottiranno visceri, si nutriranno delle nostre alterazioni
<Oblio> la mediocrità avrà fine.
<Antares666> spettri di galassie alla deriva nel nulla...
<Iazabel> un battito cosmogonico nato dalla musica del nulla senziente
<VardA> corde mai sfiorate vibrano, espandendo il celestiale suono, come aurore boreali
<Oblio> è un impulso costante, consistente, irrefrenabile. La linea di demarcazione tra il Nulla che attende nella deriva del nostro fluttuare
<Antares666> la mia autocoscienza si offusca, ma un nucleo ben più profondo si risveglia, rivelandomi l'inesistenza dell'illusione che mi intrappola
<Oblio> odo l'
Oscuro crescere, farsi strada nelle circuitazioni più profonde della meccanicità. Estirpare l'umano, assoggettarne la debolezza... quest'Oscurità è il mio risveglio
<Iazabel> ...un demiurgo...alza il velo e il sotteso senso...del nulla dilangante...una alchimia tra il mistico e il vacuo rumor dell'animo.
<Zoon> nulla senziente come una realizzazione
<Zoon> interiore
<Zoon> dell'inutilità della carne
<Iazabel> la carne che scivola nello sgretolio chimico...sfrigola come fuoco ...in un bracere per il sacrificio ...
<Zoon> i sensori della carne si traferiscono nel nulla che avvolge
<Antares666> sento un sussulto, come se stessi abbandonando la mia carcassa... bramo il congiungimento con il vuoto più profondo, là dove le galassie muoiono come fatuo pulviscolo
<VardA> sentori di un corpo che fu, spirito in evoluzione
<Iazabel> o involuzione della chimica?
<Antares666> lo spirito vola nella vertigine, si lascia alle spalle macrouniversi come corpuscoli. la schiavitù chimica è lontana...
<Zoon> fibrillazioni
<Zoon> di un cuore
<Zoon> due cuori
<Zoon> un estratto dalla carne che vuole elevarsi
<Zoon> nel nero nulla senziente
...
<VardA> tiepidi sorrisi inconsistenti increspano labbra di mercurio
<Iazabel> un piacere estremo esternalizzato..sul pentagramma musicale..
<Oblio> questa vertigine è liberazione. l'organico muta tuffandosi nell'ardere nero. black. Nulla come nutrimento.
<Iazabel> mercurio...che sopravvive sulla punta della lingua della fenice elettronica-...burn&survive
<VardA> Il Nulla ingloba e brucia con sonorità cristalline
<Zoon> estratti di dna alieno sulla punta di sperma postumano
<Antares666> quarkioni anomali che si insinuano nei costituenti primi della materia sfasandone il noumeno
<Iazabel> leccare..ogni remora dell'umano che decade!
<Zoon> cosa leccare, cosa assorbire, cosa mangiare e ingoiare?
<Oblio> fagocitare le basi promordie stesse
<Iazabel> il mercurio...che cola dal derma senso perfetto del post.umanesimo
<Antares666> nel metallo liquido si va delineando una struttura genetica
<VardA> impulsi verde-acido infestano ogni connessione sinaptica. Istinto, puro istinto
<Zoon> mercurio come immagine memetica, in cui sono racchiusi istanti di mistico esotismo carnale, vissuto in stanze d'alberga e urla
<Iazabel> l'istinto si diffonde...sul senso imperfetto del ricordo ..carne che si sflada al comando demiurgico..
<Antares666> cromosomi metallorganici le cui sequenze sono costituite da equazioni senzienti
<Oblio> Bio-mech. Energia assoluta. Perfezione matematica. E' un nuovo Essere...
<Oblio> ...e tutto ciò che d'umano esiste intorno a me.... brucia.
<Antares666> un gelido fuoco blu lo divora, lo fa sfrigolare in un'opalescenza di gedanken e di paradossi
<Iazabel> un ampolla nella quale traspirare e far eviscerare il senso dell'anima dellì asream stesso ....
<Oblio> consumazione nel mistico dolore d'ere perdute. rilasciando al passaggio ceneri violacee. pulviscolo d'inutilità nella quale maiali subumani sguazzano
<Antares666> fulmini cromati in un sole viola... bagliori assassini che calano nel profondo della notte incenerendo carcasse semoventi
<Iazabel> il piacere di atomi aggregati che restituiscono il colore viola di cenere soffaita al vento....
<Oblio> le stesse carcasse dalle quali siamo infestati
...
<Antares666> il mood è assoluto, di un nero cristallino, sconvolgente
<Zoon> un cristalliino nero e in grado di eviscerare l'anima
<Zoon> dal carapace biologico
<Zoon> per rinchiuderlo in un nero senziente che non ha nulla di comprensibile da umani, e postumani
<Oblio> questa è la chiusura.. nel pulviscolo delle ceneri i cancelli si richiudono...
<Oblio> e le coltri riprendono i loro domini
Implodere, con energia e rabbia puramente non-umane ma generate da complessi calcoli logaritmici.
Corpo dell'astante, teleporting from Stalingrad in flussi di elettroni mutati, non avere tempo per compensare.
Osserva fuori! Il rogo attanaglia ogni materia conosciuta, fonde ogni consapevolezza, decostruisce la singola sinapsi.
Osserva fuori! E' una baia di confusione, un grumo di carni umane fuse e sfriglonati come nell'olio bollente.
Osserva fuori! Il fumo entra nelle narici, pervade tutti i sensi, rimescola le sensazioni asportandone sapore e colore.
Ora... osservati: rimira nello specchio infranto di vetrocarbonio i circuiti elicoidali ed il metallo poroso... ti avvinghiano, si nutrono delle singole cartillagini mollemente poggiate su flaccidi muscoli. Serpenti artificiali risalgono in spire il tuo corpo, s'invischiano nelle tue interiora e viscere. Ne assumono il controllo, si sostituiscono ad esse.
Ora... osservati: sei virus mesmerico, nulla più d'umano caratterizza la tua singolarità.
Ora... dimmi: non è bellissimo?
si concentrano in una rivisitazione critica del limite di continuum, quando il passato inizia a essere vibrante di presente e le fluttuazioni quantistiche portano a valutare l'illusione reale come un magma fluorescente di energia inumana. E' un necessario passo olografico verso l'abiologia senziente, non più decadente.