dall’alto delle stelle,
Shaddim Shaddar IV°
controlla lo scorrere
del tempo.
Donna… è vita,
la tragedia quotidiana.
nelle mie mani
è un destino
incauto e denigratorio
come le parole
del boia.
e la rabbia,
esplode come
una mina
nell’oceano più
profondo.
disintegrando
ogni voglia,
ogni speranza,
ogni fuoco e
passione.
Sacrificio. rimanere
soli in questa terra.
peregrino tra
le dune d’Arrakis
per giungere a Gerusalemme
o Babilonia.
estoy estudiando notas,
odo i canti dei santoni
nelle moschee,
e la doratura delle cupole
alla luce del sole.
in riflessi di civiltà
già scomparse,
notti nel tempo,
Ramadan,
canto gregoriano e
lingue perse nei
meandri: tempi remoti,
vite interrotte,
come sabbia che nasconde
incontro tra sole
e cielo.
crociate, pellegrinaggi,
Gibilterra alle porte,
la sacralità celtica,
e pianto.
piango come un bimbo
innocente,
ma non senza innocenza.
fautore di questo
stesso pianto.
mentre le Piramidi
restano ad osservare.
mentre Shaddim Shaddar IV°
controlla lo scorrere
del nostro tempo.
Antefatto...piccolo libro nero posato su un mobile di legno scuro antico, giace in attesa....
rumoreggia il silenzio, prendo il nero manto tra le mani lo sfoglio,
pagine bianche intonse e delle date, lo capovolgo e vedo altre date, hanno una sequenza..Ho voglia di capovolgere anche quelle.
E perchè no! un Diario al contrario usiamolo capovolto e a ritroso ..nei giochi del tempo, e delle ore vissute
già e che saranno...
Si può scrivere di qualcosa che è già stato nel " sarà", che esce a gambero dalla buca e come una simil Alice che corre.lentamente nei prati in fuga dal white rabbit, mah, ci si può provare un "diversment" per dirla con grazia, un sollezzo alla mente e ai sensi che vorrebbero ripercorrere a ritroso la loro genesi.
Una serpentina...all'infinito dove il senso è un puro gioco delle parti!
Prendo l'aria che fluisce ne afferro il senso e poi a piene sorsate scindo e discerno gli eventi, che ne
sono circoscritti ...Sensi e le loro immaginifica sensazione perturbante a ritroso da un futuro che voglio sentire passato padrone di quel senso che il tempo che si afferra e si sgretola come roccia debole e porosa in un nulla desertico che pare giusto chiamare con il nome di Vita.
"EHi Rabbit ( Bianconiglio) mi troveresti il tuo orologio...? MI serve il non.tempo sapere la non.ora, per il non.appuntamento" cammino a ritroso in un futuro che ci par giusto scrivere, invece viviamo di un passato assai incerto e stantio...
chiaroveggenza trai bit musicali e calcoli quantistici che disorientano il sapere comune, a me
ne rimane quel non.senso che mi tende oltre a passo di gambero nel futuro.obliato del mio cosmo frattale...
Una lettera a ritroso che seppure letta sa di stantio progresso emotivo...
DNE
Affilata come li metallo
la percezione e il senso di noi
attraverso la lama, invasiva permeante,
aderente al derma...molecole che si disgregano
appena consapevoli del debole legame,
decadono;
penetrano un altro animo,
Alchimia sovrana, in profumo d'assenzio,
scivola tra le lenzuola ...
Gusto dolce come il sogno
che ho di noi.