più ci si accorge che non c'è nulla da comprendere, ma solo da interpretare. Ogni verità sperimentale è quantisticamente falsata, perché misurare significa alterare: tutto può essere verità, dipende solo dal filtro sperimentale adottato. La verità - e la realtà - sembrano davvero non esistere.
La mia costruzione è un arido piano speculare nel quale dissolvere gli acidi sapori che attraversano il mio limbo.
Tutto collierà nel Nulla.
è un'estensione quantistica della mia capacità cognitiva, una segnalazione simbolica ma concreta dei concetti non autoctoni ma comunque di mia proprietà. La corsia su cui sono fermo diventa di accelerazione, il sangue sembra mischiarsi ad astrusa matematica e densa tecnologia liquida senziente; mi getto in un abisso di frantumazione biologica, e muoio in una qualche sezione dimensionale di qualcosa simile al nulla.