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non credo in te.
...agitando braccia e gambe in un aritmico e sincopato stato d'ansia costante, galleggio nel mare di terrore che mi percuote costantemente...
Una cattedrale vuota. Un vicolo deserto tra pareti senza colore. Una chiesa circondata da reliquie del mondo umano. Uno scantinato impregnato delle peggiori paure. Binari attraversati da piccole dosi di demenza... o stazioni dalle pareti liscie ed untuose, entro le quali reclamare non-vita. Sogni, incubi? di menti imprigionate nel silicio urlante.