21 marzo 2009 – Giornata Mondiale della Poesia
Sfoglio l’agenda e sotto lo sguardo distratto scorrono, ben in evidenza, tutta una serie di feste: della donna, del papà, della mamma… Le feste dei consumi.
Incastonata tra tante date, c’è anche quella del 21 marzo, dall’Unesco proclamata Giornata Mondiale della Poesia.
A parlare di poesia oggi si corre il rischio di fomentare turbe di pseudo-poeti che, lambiccandosi le sinapsi fumanti, si compiacciono di aver sostituito la ormai romantico-passatista rima “cuore - amore” con la ben più adeguata “amare - cellulare” (la nuova icona poetica del XXI secolo?).
Eppure, proprio per questa occasione, voglio sforzarmi di vedere il bicchiere mezzo pieno, ritenerla un’opportunità di riscoprire il valore della poesia stessa, nelle mille variegate forme espressive che abbiamo a disposizione per concepirla ed esprimerla. E, perché no, un modo per ottenere un minimo di visibilità, cosa che non guasta mai.
Parrebbe – dagli articoli che mi capita di leggere in questi giorni – che il tema della giornata sia “L’Amazzonia”.
Cos’è l’Amazzonia, se non un frammento di territorio ancora vergine, incontaminato, che cresce e vive a suo modo senza bisogno di altri vincoli?
Proviamo, allora, a esprimere poeticamente la nostra Amazzonia interiore, quella nicchia ancora inviolata, una sorta di Agarthi personale, nell’ottica del prossimo confine che ci attende: il postumanismo.
Proviamo a rendere la poesia di questo pensiero.
Alberto Rizzi
Quest’anno anche il
Connettivismo, su suggerimento e invito di Alberto Rizzi, vuole dare il proprio contributo partecipando alla Giornata Mondiale della Poesia.
Sabato 21 marzo tutti coloro che volessero partecipare potranno postare una propria creazione poetica sul blog ufficiale connettivista
Supernova Express, ispirandosi alla tematica suggerita da Alberto nell’introduzione.
Per creazione poetica si intendono versi, prosa, suono, immagini e qualsiasi forma - sia convenzionale che multimediale - in cui si esprima il vostro estro ed ispirazione. Perché poesia non significa soltanto qualche rima ben costruita tecnicamente, ma senso del meraviglioso, ricerca al di là dell’umano stesso, lotta e impegno, tensione all’Oltre e all’Assoluto, canto catartico, immersione nel flusso energetico del nulla senziente. Dai versi vergati con inchiostro e pennino a quelli che viaggiano in sciami di bit nel cyberspazio, da righe rigorosamente compite in schemi rimici classici a parole flashanti proiettate su schermi terresti o spaziali, la tensione poetica, il suo nucleo e senso più profondo, rimangono immutati.
Riepilogando:
luogo dell’evento: blog connettivista
Supernova Express
giorno: sabato 21 marzo 2009
orario: dalle 00.01 alle 23.59
Chi volesse partecipare deve essere iscritto a
Splinder e abilitato a pubblicare post su
Supernova Express (per l’autorizzazione contattare
zoon con un messaggio privato o via e-mail a
cybergoth@domist.net).
Attendiamo tutte le vostre creazioni fino al cortocircuito neurale e collasso della Rete.
più ci si accorge che non c'è nulla da comprendere, ma solo da interpretare. Ogni verità sperimentale è quantisticamente falsata, perché misurare significa alterare: tutto può essere verità, dipende solo dal filtro sperimentale adottato. La verità - e la realtà - sembrano davvero non esistere.
mentre la strada scorre fuori, dentro l'anima nera e la musica è tutt'intorno. Buia, mefitica, asfissiante ma coerente col paesaggio abissale che ci circonda.
Percepisco, percepiamo tutto l'inumano che ci racconta di spettri gentili e animali crudi devastatori, e rabbrividiamo mentre l'inutilità del carapace biologico ci sorprende ancora, mentre lo usiamo e stille di liquido seminale sporcano quell'abisso cupo - vengono assorbite.
La mia costruzione è un arido piano speculare nel quale dissolvere gli acidi sapori che attraversano il mio limbo.
Tutto collierà nel Nulla.
Amarilli Arenosto ha presentato sul suo
blog questo suo nuovo lavoro, e l'ha accompagnato con le parole in calce alla presentazione. Toscana steampunk è decisamente una suggestione connettivista (e non solo) affascinante.
The Tosco-Steampunk Landscape....two meters and 40 long (I don't have the convertor at hand right now to tell how long it is in inches, but hum let's say a basketball player could sleep in a bed that long), 60 cm tall.
è un'estensione quantistica della mia capacità cognitiva, una segnalazione simbolica ma concreta dei concetti non autoctoni ma comunque di mia proprietà. La corsia su cui sono fermo diventa di accelerazione, il sangue sembra mischiarsi ad astrusa matematica e densa tecnologia liquida senziente; mi getto in un abisso di frantumazione biologica, e muoio in una qualche sezione dimensionale di qualcosa simile al nulla.